Ancore

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il Taita e la sua ancora

Le Ancore delle barche

I viaggi in barca a vela possono essere noiosi , ma di certo si ha sempre tempo per pensare .

Io di solito mi porto un sacco di libri , ma poi spesso mi perdo nei pensieri e nello studio del libro dei porti , che e’ ricco di particolari e mi piace ormai piu’ di un romanzo .

Altro tempo lo passo con lo studio delle modifiche alla barca , che ormai e’ quasi una mania , e con lo studio dei prossimi lavori da effettuare , di manutenzione .

Al nostro arrivo a Porto , gia’ avevo in mente la sistemazione dell’ ancora e del pezzo di catena , che erano ormai un po’ troppo arrugginiti , per essere ignorati .

hammerite
Avevo iniziato a togliere la ruggine con la moletta e la cartavetro , quando mi venne consigliato il prodotto che mi ha risolto .

Basta darlo sulla ruggine . Se la mangia e non ha bisogno di un sottofondo , ne’ di diluizione ….facile e rapido .

Insomma , mi sono dipinto un po’ di metri di catena piu’ l’ ancora e mi avanzava molto tempo per cui mi sono messo allo studio per l’acquisto della seconda ancora .

Ora , come si sa , e’ opportuno avere un’ancora di scorta , che per le navigazioni impegnative che ho in mente, con la visita ad alcune zone remote, come la Norvegia , rende la seconda ancora , una scelta obbligatoria .

Il problema del Taita e’ che,pur essendo una barca abbastanza grande , e’ molto ricca di arredi , di 4 camere , 3 bagni e un sacco di accessori , per cui lo spazio a bordo comincia ad essere limitato .

Per mia natura , sono restio a caricare molto peso a prua , perche’ mi piace la barca che si solleva subito quando entra nell’ onda formata , per cui il peso a prua e’ negativo .

A prua , in cabina , ho gia sistemato le vele di ricambio e diversa attrezzatura leggera ma ingombrante . Per cui la seconda ancora dovra’ trovare posto nel gavone esterno , quello dei cordami .

Il mercato offre moltissime ancore , molte validissime .

come la Rocna . Carissima pero’ e un po’ troppo ingombrante .

l’ Ultra …bellissima …ma costa troppo per i miei gusti ….siamo di origine genovese !

Ero vicino a questa soluzione , che poteva essere ideale per me : bassa , smontabile in parte , buona tenitrice in sabbia , prezzo basso :

Una Danforth modificata . Molto interessante .

Alla fine invece ho scelto una copia della Delta , che gia’ ho ….una scelta che ancora non mi convince .

Qui di sotto la tabella per consultazione , per valutare il peso dell’ ancora sulla base della lunghezza della barca e suo dislocamento . Magari a qualcuno puo’ essere utile ?

e per finire , ecco le regole d’oro dell’ ancoraggio , che tutti sanno e nessuno segue …

 Dimenticavo di dire che ho scelto la Delta , perche’ penso di fare degli ancoraggi a terra , con cima di 100 metri e non catena . E per questa operazione , l’ ancora Delta va bene , mentre altre , sono difficili da piantare in terra .

Comunque vi aggiorno appena arriva l’ ancora copia-Delta … speriamo non sia una cinese ….