Barca e Calcio

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Barca e Calcio

Sebastian era un giovane francese .

Produceva bigiotteria in Thailandia , ed era un expat anche lui , in quel Paese ,come me .

Un giorno mi venne a trovare nel mio cantierino e mi propose di disegnare e costruire una piccola barca di 8 metri, con un grosso motore fuoribordo Suzuki da 225 cavalli .

Sebastian era una persona giovane e di ottimo gusto . Come tanti francesi , amava le cose belle ed era molto esigente , e sapeva cosa voleva .

insieme disegnammo questa piccola barca e mi ricordo che lui insistette tantissimo su una lunga serie di piccoli particolari …..che potrei definire insignificanti , se non fosse offensivo verso di lui e verso chi ha un gusto cosi’ estremo del bello, da non poter ritenere adeguato un tubo rotondo o la poppa di una barca .
infatti si disegno’ la barca a poppa aperta , nonostante gli ovvi disagi …..e con tutto l’ acciaio scatolato (“quadrato”) per esigenze estetiche .

L’ Orca , dal caratteristico scafo nero e sovrastruttura bianca , era proprio una barchetta , e mi sembrava veramente eccessivo dedicare tutta questa energia , per piccoli particolari .

Mi ricordo i molti giri a Bangkok , a cercare questi benedetti profili scatolati in acciaio inox , perche’ il tubo rotondo non andava bene ….

La barca era venuta abbastanza bene , con un certo ritardo nella consegna , dovuto alle continue modifiche .

Comunque era finita ed era nata una certa amicizia con Sebastian . Tolta la barca e la pignoleria , era un ragazzo serio , molto simpatico e in gamba .

il 9 luglio 2006 , appena dopo aver consegnato l’ Orca , vi fu la famosa partita di calcio , Italia Francia che tutti ricordiamo , per la famosa testata di Zidane a Materazzi , – forse provocata da qualche parola , insulto di Materazzi- e successiva espulsione, e vittoria dell’ Italia .

A dire il vero, non ho mai seguito con attenzione il calcio . Eppure , essendo all’ estero , ed essendo stata grande la vittoria della nostra Nazionale, mi presentai al cantiere , nei giorni seguenti la conquista della Coppa del Mondo, con un certo entusiasmo e soddisfazione per essere italiano e per essere parte del miglior calcio del mondo .

Credo sia un sentimento comune a tanti , se non a tutti .

Mai piu’ mi sarei immaginato di trovare Sebastian in cantiere , incavolato e nervosissimo . Dopo poche parole , invece di congratularsi , mi disse che non avevo il diritto di dire che avevamo vinto la Coppa .

Naturalmente, pur essendo un cliente , e pur essendo un amico , ma quel che e’ troppo e’ troppo !

Sbottai che allora in occasione della finale persa con il Brasile , non potevamo dire di aver perso .

La discussione degenero’ e si passo’ all’ “italiani ladri” e altri epiteti .

Sembrava uno scherzo da candid camera ….era invece realta’ !

“ladri italiani” a cui segui’ il classico di risposta … ” mangialumache” e cosi’ via.

Fu la rottura completa delle relazioni con un amico e un cliente …….per colpa di Materazzi …. o per merito suo .

Lo sport non sempre unisce le persone ….evidentemente . Certo che con i cugini francesi , non e’ mai corso buon sangue .

un episodio che ha ormai la sua statua e persino nel Subbuteo , e’ presente .

Speriamo che Sebastian si sia goduto la sua Orca dal 2006 ad oggi e sia riuscito a superare l’ angoscia per l’ episodio di Materazzi e del Mondiale !