Che futuro per le barche elettriche?

0
2110
views
barca elettrica

Quale sarà il futuro delle barche elettriche?

Chi non ha sognato una barca elettrica , come soluzione futura di tutti i problemi ?

In giro per il mondo , con l’energia del sole . Liberi da tutti i vincoli , senza migliaia di litri di carburante …

Un sogno . Per ora pare non vi sia ancora il modo , nonostante molti prototipi e tentativi .

Notevoli mezzi , costruiti a scopo di ricerca , hanno provato che in effetti , si puo’ fare . Ma con dimensioni ed investimenti al di fuori della possibilita’ del privato . Per ora .

Si vedono nei porti ed in giro , alcune imbarcazioni enormi , come questa

oppure questa

Molto interessanti ma al di fuori della possibilita’ pratica per un privato e certamente non per un uso quotidiano .

Qualche privato ha cercato di generare sufficiente elettricita’ per alimentare l’intera barca , ma ha finito per coprirla di pannelli solari e riempirla di batterie, con un peso enorme ed un aspetto estetico molto discutibile …

barca pannelli solari
image courtesy @GizMag

Secondo me , i limiti del sistema composto da pannelli solari + batterie+ motori elettrici , sono troppi per poter essere superati in tempi brevi . Certo che il progresso vola , ma in effetti ancora non si vedono all’ orizzonte delle batterie leggere e potenti , come servirebbe .

Nel passato il mio cantiere si cimento’ nella costruzione di una barca elettrica.

Eccola qui nel disegno :

Ne realizzammo un buon numero , per un distributore americano che le vendette in California , a Newport , e per un privato in Olanda , che le voleva distribuire nel suo Paese .

Il prodotto finale era carino :

La barca era alimentata da 16 batterie 6 Volt cadauna . Erano 2 pacchi batterie da 48 Volt totali l ‘ uno , che alimentavano un motore elettrico da pochi KW che permetteva di muovere la barca , in acque confinate , cioe’ fiumi e laghi , a circa 5 nodi , per circa 3 ore di autonomia .

Il problema era relativo al ricaricare tutte quelle batterie . Il sistema era tutt’altro che semplice . Il cablaggio era impressionante e per gestire il sistema vi erano solenoidi , potenziometro e un numero notevole di interruttori e sistemi di sicurezza .

Esiste un mercato per barchette del genere , ed e’ molto interessante . Vi sono un paio di aziende americane, Duffy Boat ed Electracraft , che vendono sul migliaio di barche l ‘anno , con utili notevoli , considerando che una barchetta elettrica, costa almeno 20mila euro , e ben accessoriata , puo’ superare i 50 mila .

Rimangono pero’, a mio parere , oggetti di nicchia . Adatti per una zona del mondo , ottimi perche’ non inquinano , pero’ non rappresentano la soluzione del problema e soprattutto , questa piccole barche mancano di praticita’ e presentano una manutenzione eccessiva .

Interessanti sono invece le soluzioni ibride , che ho notato in gran numero ai Saloni del 2017 .

Il motore elettrico , ottimo per muoversi in acque confinate o dentro i parchi naturali , mentre la propulsione diesel , per gli spostamenti piu’ importanti .

Come sta avvenendo per le automobili , si spera che anche per le barche , questo passaggio intermedio , dal diesel al diesel-elettrico , possa essere l’inizio di una rivoluzione che ci porti tra qualche anno , alla barca elettrica .

Prossimamente esaminero’ la possibilita’ di montare un sistema elettrico sulla barca a vela .