Ciao Papà

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Ciao Papa’

Cari Lettori

un blog , come lo intendo io , non e’ normalmente un posto per i necrologi .

Qui mi piace raccontare dei capitoli di vita vissuta, del presente, del passato, qualche chiacchiera di attualita’ ed economia , o qualcosa che colpisce la mia attenzione .

In questi giorni ho perso il mio papa’ . Sono un assente giustificato , so di aver postato poco e niente .

E’ stata una perdita pesante , come immagino sia per tutti . Eravamo molto legati e abbiamo passato circa 13 anni insieme , in Thailandia , dopo che lui si era ritirato .

Era un chirurgo ortopedico che dopo aver lasciato l’ ospedale , si era rimesso a studiare e si era specializzato in odontoiatria e protesi , e aveva fatto il dentista fino al suo ritiro a oltre 70 anni , a seguito di un problema cardiaco .

Maledetta – benedetta fibrillazione dell’ atrio , che ci permise di farlo smettere di lavorare e di trasferirsi con me in Thailandia , dove abbiamo passato tutti quegli anni insieme .

Si era goduto la nascita delle nipotine , e infine del piccolo Anatholy , quasi un anno fa

Gli anni sono passati per tutti noi . Alice era senza denti , ed ora e’ una signorina che spera in un futuro nel tennis o di fare la hostess su un aereo .

Mio papa’ e’ invecchiato lentamente ma inesorabilmente , mantenendo un’ incredibile lucidita’ di mente , serenita’ e un senso dell’ umorismo sorprendente .

Ultimamente era specializzato nelle barzellette sui vecchietti .

Ho ritrovato una piccola montagna di appunti suoi manoscritti , dove vi sono barzellette, storie, favole per bambini , diari , anagrammi …di tutto . Mi sono preso l’ impegno di trascrivere il tutto, e farne un libro .

Dopo aver concluso quasi ogni giornata con una chiacchierata finale , anche oltre l’ una di notte , dal Natale 1996 al settembre 2018 e da un giorno all’ altro ci si ritrova in silenzio , non e’ facile . La solitudine si prova , anche avendo intorno la famiglia , i figli e gli amici .

I ricordi di tante belle giornate passate insieme , rimangono e tornano in mente episodi lontani e quasi dimenticati .

Appena mi passa la depressione ,ve ne raccontero’ qualcuno .

La mattina … l’ ultima , mi rivolse la parola durante la colazione ..

‘ tu come stai ?’

Era preoccupato per la mia salute . Mi devo far operare tra pochi giorni di un problema allo stomaco .

Sono state le sue ultime parole . Si e’ addormentato un momento dopo .

Ciao Papa’