il Detective

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il Detective

Mi rendo conto di non conoscere neppure il suo vero nome .

Eppure e’ stata una persona molto importante per me .

Per me e’ stato e sara’ sempre Robert .

Tutte le grandi persone , e’ scritto , si devono conoscere per caso . e cosi’, per puro caso , conobbi Robert .

Il mio primo contatto con Robert fu epistolare .

Lui era un investigatore privato e io lo contattai , quasi per scherzo e molto dubbioso ,per un controllo prematrimoniale.

Non aveva ufficio e all’ epoca aveva solo un sito internet .
Prendeva pochissimi clienti e chiedeva di essere pagato in anticipo ed era caro .

Pero- mi fece subito una buona impressione e vagamente riuscii a immaginare un potenziale , nella nostra collaborazione.

Ci incontrammo in seguito , per una cosa piu’ importante .
Lui lavorava tutto in nero ed era un genio. Questo occorre dirlo dall’ inizio della storia .

La prima volta ero dubbioso . 24 mila baht al giorno (600 euro Nota)- anzi 24 mila per 12 ore ed il doppio per la notte …..non poco .
Ma , chissa’ perche’. mi decisi e gli mandai i soldi , e dopo 3 gg avevo i miei filmati e la certezza di quello che volevo sapere .
Era una cosa da poco , ma mi si aprii un mondo , per me, fino ad allora, sconosciuto .

Un giorno ci incontrammo , io e Robert .

Al Centro Commerciale Avenue di Pattaya .

Ero in anticipo e mi guardavo in giro . Soppesavo le persone per cercare di indovinare chi fosse .

Sospettai di un anziano inglese che si beveva il the’ , e di un altro straniero’ forse svizzero o tedesco , attempato ed elegante.

Vi era anche,seduto ad un tavolo con un frappe’ davanti, un giapponese , palesemente un turista ,con macchina fotografica al collo ……

Mi guardai intorno smarrito per 10 minuti …poi il giapponese si alzo’ e si diresse verso di me ….’ciao Raoul’ … era LUI !
Tutto mi sarei aspettato meno che un simil giapponese , in calzoni corti e scarpe da tennis , con macchina fotografica al collo . Occhialuto e simpaticissimo . Un genio .

Mai avrei sospettato …ma certamente questo e’ il motivo per cui ognuno ha il suo lavoro e la sua specialita’.

Per 2 ore rimasi incantato , ascoltando dalla bocca di Robert le cose piu’ incredibili e la mia testa volava , immaginandomi mille possibilita’ meravigliose .

Rimanemmo in contatto.

Ogni tanto chiamavo Robert per un lavoretto .

Di solito cose da poco .

Vedere se un cliente era solvibile ( Robert aveva accesso a tutte le banche e ci metteva un attimo ) ,o se era andato da altri cantieri ; o se un impiegato cercava di rubare facendo l ufficio acquisti , o se le impiegate mi parlavano dietro , e tante altre cose.

La costruzione di yacht da diporto non e’ uno scherzo .
Sono contratti milionari e vale la pena impegnarsi .

Robert ed io stringemmo un patto di ferro che duro’ anni .

Era un grande e mi manca tanto .
Incredibilmente , non l’ho piu incontrato dopo quella volta .
Si lavorava nel solito modo . pagamenti ad ore , tutto online , e video e riassunto delle operazioni eseguite ogni 48 ore .

Io davo solo il nominativo del cliente , e l’albergo dove stava .
Da li partiva Robert .

Aveva 3 o 4 ragazzi che lavoravano per lui e la sua compagna ,che seguivano la persona .
Lui interveniva nei momenti piu’ importanti , per esempio dentro un ristorante , dove piu’ o meno la persona tendeva a finire .

Un tipo come lui , che sembrava un giapponese ,occhialuto e con la macchina
fotografica al collo , si nota ed e’ palesemente inoffensivo per tutti , e ispira una
certa simpatia , per la sua goffaggine in ogni movimento

Dopo , il cliente se ne andava a fare due passi e finiva in un pub , ad esempio .

E ovviamente il giapponese passava da li . (Ci pensavano i ragazzi a seguire il cliente e dirgli dove era finito).

Robert fissava il mio cliente e ridendo diceva ” ma ha finito di seguirmi ,caro signore !” , e via risate e presentazioni.

Un cordialone di giapponese in ferie ….simpaticissimo e che non si faceva attendere per pagare da bere .

Dopo un ora erano amici . dopo 2 ore , grandi amici .
Dopo 3 ore , iniziavano le confidenze . ” sono qui per comprare una barca” ….

La mattina aprivo l ‘ email e c’erano i prezzi offerti dalla concorrenza .

Robert istallava nel telefono del cliente uno spyware tramite il bluetooth ( di solito finivano per parlare di donne e la scusa era di mandargli qualche foto , o cose cosi’ ..giochi da uomini soli a pattaya , allegri e in serata libera).

Il software copiava tutti gli sms a un secondo numero , per cui Robert era sempre aggiornato su offerte e prezzi della mia concorrenza .

Il cliente spesso lo chiamava per consultarsi …..incredibile la gente . Gli dici la verita’ e non ti credono , e credono a uno conosciuto in un bar ….ma cosi’ va il mondo ..

Era un grande .
Mi chiedo spesso se ci siano altre persone cosi’ al mondo . Io non ne ho mai conosciute altre , ma ci saranno , immagino .

Preciso e puntuale , preparava il suo rapporto con tutti i punti fondamentali per favorire la vendita . In effetti si vendeva molto , moltissimo .
Non sapevo piu’ dove mettere le barche , ne avevo oltre 20 in costruzione insieme .

Gli altri cantieri probabilmente si sono domandati per anni, come facessi
Vendevo di piu’ che tutti gli altri messi insieme ….

Robert prendeva circa 200 mila baht per caso (5000 euro) .
Ha sempre lavorato a ore , in modo preciso e senza sgarrare di una virgola .
Una volta gli proposi societa’ e di spostarci in paesi piu’ importanti .
Ma lui pensava a ritirarsi e mi disse che lo faceva per hobby e non gli importava di nulla , se non di ritornare negli USA e ritirarsi a pescare .

Avevamo la stessa eta’ , all’ epoca sui 40 anni .

Ricordo che la sua compagna era Laotiana , ed era un’ altra furbissima .
Erano una coppia davvero strana .

Certo che definirlo un investigatore privato , e’ molto limitativo .

Collaborava con il colonnello della polizia di pattaya , che,ricordo , aveva molta stima di lui e lo incaricava di alcuni casi molto complessi , e lo pagava benissimo .

Penso che guadagnasse un milione di baht al mese ( 25 mila euro ), ma se lo
meritava tutto e di piu’ .

Fu Robert a procurarmi le prove del tradimento della mia compagna , che mi fecero alla fine vincere in Tribunale ed ottenere la custodia della bimba , e iniziare il processo che mi porto’ a liberarmi da quella donna , e a portare Alice in Italia alla fine .
Ricordo che mi mando’ tutti i filmati ma non volle nulla , perche’ si era molto
dispiaciuto per quella situazione e dimostro’ anche in quella occasione di essere
un grande .

Immagino sia negli USA ora .

Il sito non esiste piu’ e non mi risponde al telefono o all’ email .

Sono certo che stara’ godendosi i frutti del suo lavoro alle Bahamas o in Florida ,
e spero di girarmi un giorno a guardare un comico giapponese sovrappeso , con gli immancabili occhiali e macchina fotografica al collo , e poterlo di nuovo ringraziare di tutto .

Ciao Robert !