L’anello

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L’anello

Doveva essere il 1993 o 94 .

Ero seduto sulla veranda del mio ufficio a Costambar , in Repubblica Domicana . Era il pomeriggio tardi e attendevo l’ ora di cena per recarmi ad un buffet , dove all’epoca ero cliente fisso .

Ogni tanto spostavo la sedia a dondolo , per ripararmi dal sole che , calando , mi veniva in faccia .

Ad un certo punto , noto due soggetti , sporchi in faccia e vestiti con roba da lavoro , mezza strappata e dotati di pala e piccone . Entrambi con caschetto come quelli usati dai minatori , e sporchi dalla testa ai piedi .

Si erano piazzati a pochi metri dall’ entrata del mio piccolo ufficio e a pochi metri da me , che sedevo in veranda , di fronte alla strada .

Dopo qualche esitazione , li vedo avvicinarsi , timidi e titubanti, come tipicamente sono i lavoratori del piu’ basso livello , di fronte ad un ufficio ed al suo titolare . Nonostante non fosse certo di alto livello , ne’ l’ufficio , ne’ il suo titolare che versava in condizioni economiche , che definirei ….severe .

Mi si avvicinano questi due lavoratori , e in modo molto rispettoso e imbarazzati , mi chiedono se per caso conoscessi un negozio , o il modo per vendere qualcosa che hanno .

Beh…la curiosita’ ebbe il sopravvento .

‘Di che si tratta?’

Esitando , uno dei due , quasi riluttante , mette la mano lurida in tasca e tira fuori un anello d’oro .

Mah…. ‘cari signori , forse si puo’ tentare al Monte di Pieta’ – in Repubblica Dominicana , a Puerto Plata , si chiamano Compra-Venta- ‘

Mi spiegano , in modo confuso e ridacchiando , che la loro idea sarebbe di vendere l’anello che hanno trovato scavando una buca da qualche parte , per andarsene a bere qualche birretta e rilassarsi un po’ , prima di andare a casa ….e giu’ a ridacchiare ….

‘ Ma quanto vi aspettate di ottenere dalla vendita ?’ dico io .

‘ Non e’ un problema Signore ,faccia lei ‘ .

Ecco che mi avevano tirato in mezzo ed essendo al ballo , finii per ballare .

100 Dollari .

‘affare fatto’ . Ovviamente .

lavoratori e l'anello

Segui’ il rapido scambio del denaro e l ‘anello me lo misi in tasca , con l’idea di aver fatto il colpo grosso e persino pensando che il proprietario poteva essere nelle vicinanze , ed era meglio metterlo in tasca .

Pensavo di portarlo a lucidare e poteva essere un regalo per una persona che avevo in mente …mi occorreva la scatoletta ….e il cervello lavorava …

I due con pala e piccone si erano dileguati in un attimo .

Passarono dei buoni minuti , fino a che l’ovvio dubbio si fece strada nella mia testa . Tirai fuori l’ anello che ovviamente era gia’ diventato scuro ……chiaramente era una specie di ottone che uno dei due truffatori teneva in tasca e lucidava continuamente intanto che cercavano il pollo ….camminando per i villaggi , con pala e piccone sulle spalle .

Mi feci una delle risate migliori della mia vita e iniziai a riflettere.

Al di la’ della truffa , banale se vogliamo , questa storia ha molto da insegnare.

La componente psicologica e’ interessantissima .

I truffatori , non mi avevano in effetti MAI DETTO di aver trovato l ‘anello scavando !

Ma io , avendo dedotto questo fatto ,mai detto , me ne ero facilmente convinto ! Perche’ la parola non detta e molto piu’ forte e convincente di quella detta …l’insistenza si sa che non paga.

La poverta’ degli abiti mi aveva portato a considerarli due stolti …… interessante errore . La superiorita’ con cui mi ero avvicinato a loro , che oltretutto mi chiedevano AIUTO .

Il paternalismo del mio comportamento , abilmente indotto e magistralmente sfruttato !

Non avevo neppure tirato sul prezzo , ne’ controllato l ‘anello a fondo . Questo perche’ temevo cambiassero idea , convinto di aver fatto io un colpo fortunato!

Il senso di colpa che la situazione mi aveva comunicato , abilmente sfruttato . Ero intimamente convinto di aver approfittato di due poveretti , sfruttando la loro dabbenaggine .

Molto si puo’ imparare da questa breve storia vera .

Sinceramente posso dire che ho fatto tesoro di questa esperienza e ho notato che lo stesso ‘pattern’ tende a ripetersi nella vita , in situazioni completamente diverse , con persone del tutto diverse ,luoghi che nulla hanno in comune .

Questo e’ il primo raccontino di una mini trilogia con lo stesso tema , che comprendera’ anche :

Il Caso Aracelis
Il Tuareg

Per chi fosse interessato , consiglio di leggerli . Saranno pubblicati tra pochi giorni .