Stretto di Gibilterra

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Stretto di Gibilterra

Il Taita ha passato lo stretto di Gibilterra a meta’ settembre 2017 .

E’ un’esperienza molto bella ed interessante . All’entrata dello Stretto , nel mediterraneo , abbiamo notato un numero di delfini notevole , forse una cinquantina , molto giocherelloni .

Lo Stretto non va preso sottogamba , per via di correnti e venti che cambiano di direzione ogni poche ore . Occorre studiare bene le previsioni del tempo ed attendere l’ ora ideale , con il vento alle spalle .

Con la velocita’ del Taita , intorno a 5-6 nodi , ci volle tutta la notte per passare lo Stretto . All’ uscita in Atlantico , ci sono correnti fortissime che mi fecero credere di avere una cima nell’ elica . La velocita’ con il motore a 2000 giri , era di soli 2 nodi e anche meno !

Di notte occorre fare molta attenzione ai traghetti che collegano Tangeri e Ksar es Seguir con La Linea . Sono velocissimi e se ne fregano di una piccola vela sulla loro rotta ….. per noi era notte fonda , ma ci e’ passato il sonno di colpo , quando un mostro di 60 metri , forse , a 25-30 nodi , ci puntava addosso !

Di fronte a la Linea , dietro alla Rocca di Gibilterra , ci sono ottimi ancoraggi e carburante economico . Vale la pena fermarsi , se il tempo non promette nulla di buono .

Ogni occasione e’ buona per aprire un Prosecco , e anche noi abbiamo seguito questa filosofia , e per l’ occasione fu un Magnum !

Con vento favorevole , tira spesso un 20 nodi caldo che se fa piacere , e vele portanti , si passa bene lo stretto . Sono le condizioni ottimali . Sconsiglio insistere se passa il tempo , e cambia il vento e gira di prua . In quel caso meglio soprassedere che lottare contro vento e contro una corrente a tratti fortissima .

Passando lo Stretto , noi ci siamo tenuti sul lato spagnolo , molto vicini , a meno di 1 miglio da terra . Ci sono meno correnti e comunque la costa non presenta punti pericolosi .

Ci sono bellissime proprieta’ , ville e alberghi , che godono di una posizione unica al mondo , situati in Europa e con vista in Africa . Bellissimo .

Uno si immaginerebbe che questa zona unica debba essere molto sfruttata . Cosi’ non e’ . E’ poco costruita , e addirittura non molto turistica , ad eccezione di Gibilterra , che riceve turisti da tutto il mondo .

Nella baia di fronte a La Linea , ci sono sempre molte barche di giramondo all’ ancora , che si riforniscono o pigramente attendono per proseguire il loro viaggio .

E’ un occasione per conoscere persone interessanti , per cui fermarsi e’ molto valido .

Se volete potete scaricare la cartina di Gibilterra qui.

 

Apertura del Magnum a Gibilterra