Un Catamarano che mi ricorda un dolore grandissimo

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Un Catamarano che mi ricorda un dolore grandissimo

Nel 2005 entro’ nel mio piccolo ufficio di Pattaya , un americano di mezza eta’ , un certo sr Rick , che si era ritirato dal lavoro e si era trasferito in Thailandia in pensione .

Era un esperto marinaio e sognava un catamarano . Aveva dedicato anni alla ricerca della barca ideale , avendo infine selezionato un disegno del famoso Angelo Lavranos . Un catamarano molto leggero e potenzialmente veloce , anche da regata , volendo , ma ideale per una persona sola , come il Capt. Rick, che desiderava vivere a bordo , con mezzi economici limitati ,ma tanta voglia di mare e di avventura .

Ecco la barca :

costruzione del catamarano diseganto da lavranos

Moltissime componenti erano realizzate in vetroresina . un lavoro lungo e snervante ,ma interessante come resistenza e peso . Rick era un autentico maniaco del risparmio di peso !

La costruzione duro’ molto a lungo , essendo soggetta anche ad una serie di ritardi nei pagamenti , su cui e’ meglio soprassedere !

Ecco finalmente la barca completata …ma mancava l ‘ alberatura , che era finita fuori budget , per cui si decise che l’ armatore avrebbe provveduto in proprio , in seguito ( sic! )

Si arrivo ‘alla messa in mare dalla spiaggia , a risparmiare anche la gru

eccomi alla fine , con il Sr Rick , il giorno della messa in mare , tutti contenti . Lui per aver finalmente completato l’ opera , ed io per essermi liberato il cantiere da questa barca che ormai era un pezzo dell’ arredamento !

All’ epoca mettevamo ancora in mare con l ‘aiuto di tante braccia di volonterosi del cantiere . Guidati dal grande Mr Oh . Il mio braccio destro , e uomo di fiducia . Che seguiva personalmente ogni trasporto, ogni acquisto durante la costruzione , e chiaramente era sempre in prima linea , in acqua , o alla guida del camion , sempre presente , di giorno e di notte .

Sua sorella era in ufficio come contabile e sua moglie come segretaria . Un uomo indispensabile

mentre mi accingevo a scrivere questo post , ho visto le sue foto , senza maglietta , buttato in acqua , ad aiutare generosamente .

Una persona veramente unica . Mi ricordo’ che correva sempre con le auto aziendali e con il suo pick up. Spesso gli avevo detto di andare piano .

Ma viveva la vita tutta di corsa. Non poteva andare piano. Non ne era capace .

Una volta andammo a Bangkok a comprare del materiale. Io lo seguivo con la Porsche e lui con un pick up. Lo persi di vista sull’ autostrada …guidava come un matto, sorpassando anche sulla corsia di emergenza , a 180.

Insomma , con dolore vedo queste foto ed altre che ho , sue , che non ho voglia di pubblicare .

Ebbe un incidente , dopo questa consegna . Questa fu la sua ultima barca . Rimase paralizzato ed e’ su una sedia a rotelle . Fu uno dei maggiori dolori che, in effetti , ancora mi turba .

La vita , spesso , non e’ giusta e colpisce chi non meritava di finire cosi’ .

Scusatemi per questo post cosi’ triste .